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ALLA SCOPERTA DELLE DIMORE E DEI GIARDINI STORICI "Via via che si procede verso l'interno, questa provincia delle Marche diventa sempre più bella. E' una campagna serena in cui le fattorie costituiscono il ristoro per gli occhi". Così le Marche apparvero agli inizi del nostro secolo ad una colta e sensibile viaggiatrice americana, Katherine Hooker. Nelle Marche, gli ingredienti per un viaggio appassionante ricco di scoperte uniche e preziose ci sono tutti ancora oggi. Questa regione ha conservato intatta l'armonia del suo paesaggio grazie alla fatica ed all'impegno di agricoltori, imprenditori e studiosi che hanno saputo conciliare la modernità con il rispetto delle tradizioni. Un ininterrotto saliscendi di colline lambito dal Mare Adriatico, poggi silenti e solitari casolari, campi ordinati e antichi centri carichi d'arte e di bellezza, fanno di questa regione una delle più ammirate terre d'Italia. Gli ordini religiosi, le confraternite, il monachesimo e le grandi famiglie patrizie, hanno lasciato attraverso i secoli e specialmente nel Medioevo, le loro vestigia. La storia, la cultura, hanno delineato nel tempo una realtà unica e straordinaria che merita di essere scoperta: moltissime città d'arte, rocche, fortezze, chiese romaniche, santuari, teatri storici e siti archeologici si dispiegano nel clima sereno e patriarcale del paesaggio marchigiano. Con il circuito turistico-culturale Le Marche Segrete (un'associazione in continua crescita che attualmente comprende 20 dimore e parchi storici) si aggiunge a tutto questo la possibilità di visitare castelli, ville e palazzi ancora abitati. Uno straordinario patrimonio artistico testimonianza di tradizioni e stili di vita passati, nei cui ambienti gli ospiti possono vivere occasioni uniche di incontro con la storia più recondita della regione. Gli itinerari proposti offrono anche l'opportunità di effettuare un viaggio tra i "sapori" della cucina marchigiana, le cui antiche ricette sono state riscoperte dalla Signora Dora Taliani Ricci. Protagoniste indiscusse di questo viaggio tra i segreti marchigiani diventano quindi le antiche dimore, immerse in parchi anch'essi monumenti d'arte, che conservano ancora oggi intatto l'originario interesse storico-artistico. Le dimore e i giardini storici, vere e proprie tappe degli itinerari suggeriti, non sono musei, ma luoghi ancora vivi, dove l'antico, l'unico, il prezioso si fondono con l'attualità e le attività di tutti i giorni; dove l'arte e la storia si integrano con l'oggi contribuendo a valorizzare il paesaggio, i beni storico artistici, le attività artigianali ed i prodotti enogastronomici di un territorio. I padroni di casa sono ospiti deliziosi e custodi della tradizione, grandi conoscitori delle bellezze artistiche e paesaggistiche site negli immediati dintorni delle loro dimore, ciceroni indispensabili per scoprire siti, leggende, elementi folcloristici ancora poco conosciuti. Il viaggio inizia aprendo con cauta curiosità il cancello di un giardino sconosciuto per ritrovarsi immersi in una vegetazione lussureggiante ed eterogenea. In fondo a viali alberati, davanti a prati e aiuole fiorite, scopriamo le antiche dimore, vero spirito del luogo per addentrarci nelle "Marche Segrete". E' un viaggio che, attraverso alcuni itinerari, mostra la "strada" a chi vuole conoscere il "cuore" di questa parte d'Italia. Molti altri ne potrebbero essere delineati poiché in ogni provincia ci sono tali e tanti tesori da rendere questa terra un vero museo diffuso. |
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